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» Strategia del poker: “messaggi” del poker, individuare un bluff e capire il gioco ambiguo

"Tells" o Messaggi


Interpretare i vostri avversari dovrebbe essere il fattore chiave in qualsiasi buona strategia di poker. Imparare a capire gli avversari non è difficile, ma può richiedere un po' di pratica. Il primo passo è imparare i più comuni “messaggi” del poker.

Un “messaggio" nel poker è un insieme di comportamenti o gesti comuni a diversi giocatori, in particolare a quelli con meno esperienza.

I giocatori più abili infatti manterranno la stessa espressione per tutto il tempo, fino ad arrivare ad indossare degli occhiali da sole o, come nel caso dei giocatori professionisti, una felpa con il cappuccio per evitare di essere “scoperti” dagli avversari. Inutile dire che questa dovrebbe essere la strategia che dovreste seguire.


Messaggi comuni nel poker

1. Gli Occhi: gli occhi sono le specchio dell'anima, come si dice, e questo è vero sia quando si gioca a poker in casa o al college, nei casinò, ovunque tranne che online; gli occhi non mentono mai. Quando un giocatore spende più tempo del solito guardando le carte che ha in mano, di solito significa che ha una buona mano, come una coppia. Se un giocatore nelle ultime posizioni lancia occhiate furtive ai giocatori che lo precedono che non hanno ancora scommesso, è probabile che stia cercando di capire se deve bluffare o rilanciare per rubare il blind.

2. Espressioni del viso: i giocatori di poker hanno spesso reazioni facciali davanti alle loro carte hole, o quelle del Flop/Turn/River. Di solito una reazione nervosa o un tic (grattarsi il mento o il naso, passarsi le dita tra i capelli, etc…) sono segnali sicuri di una mano debole. Guardate con costanza i vostri avversari per interpretarli ancora meglio e capire cosa succederà nelle mani successive.

3. Comportamento teso: quando un giocatore ha una buona mano, diventa più ansioso poiché anticipa lo scontro. Mentre questi segnali non sono ovvi, un vero osservatore noterà le differenze nel comportamento. I segnali dell'ansia includono respiro accelerato, accompagnato da un tono di voce leggermente più alto o da un una maggiore velocità nel parlare, dilatazione delle pupille, gola secca e piccole contrazioni muscolari. Se un giocatore ha una evidente vena sulla fronte (avete capito come), tenetela d'occhio per cogliere i cambiamenti di pressione sanguigna.

4. Psicologia al contrario: di solito viene associata con i giocatori principianti, ma anche i professionisti sono noti per usare la psicologia al contrario come strategia di poker. L'idea è quella di giocare una buona mano facendola sembrare debole, mostrando disinteresse, comportandosi come se si fosse delusi, annoiati, etc... All'opposto quando si bluffa avendo una mano debole, il giocatore siederà bello dritto, si interesserà al piatto, e sarà di ottimo umore. In realtà ogni giocatore sa che dovrebbe avere sempre una faccia da poker. Se un giocatore sta apertamente mostrando di avere una buona mano, molto probabilmente non ce l'ha.

5. Guardare le fiches: quando un giocatore guarda la propria pila di fiches dopo il flop, questo generalmente significa che le due cose sono collegate. E' una reazione inconscia che significa che sta studiando un piano di battaglia.

6. Carte hole: quando arriva il flop, rivelando una scala potenziale, molti giocatori controllano le loro carte hole cioe quelle che hanno in mano, per vedere se si combinano. Questo di solito significa che le carte del giocatore non sono adatte e che non si ricorda esattamente che carte sono.

7. Mani tremanti: poiché un giocatore non può sempre controllare il proprio sistema nervoso, mani o dita che tremano sono sempre un segnale chiaro che ha una mano di carte eccellenti. Se notate questa reazione, state allerta!

8. Linguaggio del corpo: una cosa che i professionisti sanno bene è che la maggior parte dei giocatori mostrano significative differenze nel comportamento in base al loro carattere e a come si sta sviluppando la mano. Per esempio, stare scomposti, “stravaccati” si collega spesso ad una mano debole, mentre sedere belli dritti può voler dire avere una buona mano e essere pronti per l'azione. Chi bleffa tende a sporgersi in avanti mentre lo fa, assumendo un atteggiamento intimidatorio o provocatorio, in pratica come se sfidassero qualcuno a scoprire il loro bluff. State attenti alle spalle che cadono e ad altri cambiamenti nella posizione del corpo.

9. Impilare le fiches: anche se non è molto accurato, questo segnale si collega alla strategia di un giocatore. Se un giocatore tiene le sue fiches sempre impilate ordinatamente e ben organizzate sta probabilmente giocando una strategia forte/aggressiva. Sulla stessa linea, una pila trascurata di solito si collega con una strategia morbida.

10. Puntate ripetute: questo tipo di comportamento richiede tempo per essere colto, ma molti giocatori di solito mantengono lo stesso tipo di schema di puntata in diverse situazioni. Per esempio, alcuni giocatori faranno check con la combinazione migliore possibile al momento, mentre altri passeranno ogni volta che qualcuno rilancerà la loro puntata. Cercate di osservare questi schemi e prendetene nota mentalmente, poiché nel lungo periodo potrebbero essere davvero utili.

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Buon Divertimento e a presto, Lara.


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